Turkey and Bozcaada!!!
Album delle foto
Dal diario di viaggio della checca
21 Luglio 2008
Primo giorno in turchia!!! Spettacolo! E che caldo! Piu' che caldo, umido, peggio di Firenze! Comunque il viaggio e' andato bene, volo Lufthansa via Monaco da Firenze tranquillo, in pieno orario. L'arrivo a Istanbul, un caos, paragonato alla calma tedesca (il primo scalo a Monaco ci ha permesso di respirare l'aria tranquilla e ordinata tedesca (e la perfezione dell'aereoporto di Monaco, NdR)). Appena arrivati siamo andati a prendere l'auto (noleggiata via autoeurope.de, NdR), una ford ocues con il cambio automatico, veramente comoda. Fino a qui tutto ok!. Usciti dall'aereoporto un macello, gente che suonava altri che discutevano, insomma, sembrava Napoli, con la differenza che a Napoli la gente tenta sempre di fregarti e qui sono gentili, ma gentili sul serio!
L'albergo prenotato su internet e' veramente una chicca e il
personale e' squisito. La camera e' veramente carina! (Umay hotel
via booking.com, NdR). Lo stomaco inizia a brontolare. Prima di
partire e' stato tutto un dirmi, da parte degli amici che c'erano
gia' stati: <
22 Luglio 2008
Si parte, destinazione il centro della turchia! Sveglia alle 8 dopo una notte passata tra i gabbiani (gni avrei tirato i' collo, NdR) e il muezzin. Comunque si saluta Fetah (Marco) il tuttofare dell'albergo e si parte verso la Cappadocia! Verso le 10 atterriamo in Asia e salutiamo il nostro continente. Si parte alla volta di Ankara, l'autostrada e' veramente favolosa e poi costa solo 11.50 lit, uno spettacolo! Per non parlare degli autogrill, veri e propri centri commerciali. Sara' in uno di questi che si consuma il mio primo cibo turco, una specie di crepes ma con il formaggio dentro e piu' alte, direi buonissime! Si riparte alla volta della capitale... eccoci ... uno spettacolo, cioe' una cosa stranissima, sembra Simcity! Le case sono costruite in modo sparso, ma allo stesso modo ordinate. Nascono dal deserto blocchi di case, di varie altezze, tutte colorate ma geometricamente uguali. Questi agglomerati, se cosi' si possono chiamare, sono apparentemente casuali sul territorio, in barba ai piani regolatori e alla regolarita' delle citta' romane! In italia nascono le case con i loro giardini e le loro strade, ad Ankara no! Nascono le case e basta, le strade sono infatti improvvisate e il verde inesistente! Detto cosi' pare il Bronx, ma in realta' sono case molto belle. Si fa sosta al Tuz Golu, il lago salato. In realta' e' del sale bagnato !!! E' carino e poco affollato dai turisti, nessuna guida ne parla. C'e' anche la Jandarma che dice di stare attenti alle macchine fotografiche. Verso le 21 arriviamo a Goreme e troviamo da dormire in un posto molto carino con camera dentro le rocce. Il posto e il personale molto carino, ci propongono una buona cena (Star cave pension, doppia 60 YTL). Facciamo amicizia con due canini, mamma e cucciola, bongiuk e pamuk, molto deliziosi che insieme ad un gatino ci tengono compagnia per la cena. Durante la sera il figlio del padrone ci mostra tutte le potenzialita' della cappadocia e noi scegliamo la mattina una gita a cavallo (con molte perplessita' da parte della michi). Io sono tranquilla. Dicono che bisogna sfruttare le ore mattutine per via del caldo. Secondo me vista la vegetazione scarsa qui fa sempre caldo...
23 Luglio 2008
Si parte alla volta dei cavalli. Siamo tutti un po' agitati, non siamo mai stati a cavallo. Quant'e' alto!Arriva una vespa e non se ne va... Il cavallo si incazza e decide di buttarsi per terra. Il problema e' che sopra ci sono io! [...] Si parte, ma come cavolo si guida questo animale e come si ferma non me l'ha detto nessuno. Meno male che il mio cavallo non ha ua grande voglia di cavalcare e va a due all'ora. Sono sempre l'ultima o quasi. Samu non sta messo meglio, il suo cavallo (che poi scopriremo essere un campio in pensione) si ferma ogni 5 minuti a mangiare. Alla fine un pazzo turco che parla un buonissimo italiano, ci infiocchia con un monte di discorsi e ci invita a una cena assurda. Per fortuna Samu, l'unico, ha dei tentennamenti e la cena salta. Il pomeriggio tra il caldo allucinante e il dente, riesco comunque a comprare un po' di cose. Cena in un bellissimo ristorante con terrazza a Urgup.
24 Luglio 2008
Visita al museo all'aperto di Goreme e rientro alle 16:00 per il mal di denti. La Michi e Samu vanno al famoso Hamam. Visita alla citta' sotterranea di Derinkuyiu, con la guida. Fine serata con la triste e turistica Turkish Night.
25 Luglio 2008
(NdR: Partenza per il mare, scegliamo di andare a dormire a Denizli, cosi' si puo' anche vedere Pamukkale. Ci si ferma a Sultanhami, a vedere il caravanserraglio piu' grosso del mondo, ci sono bambini che giocano a fare i poveri (ci dicono) ). Si arriva a Pamukkale la sera tardi e si pernotta all'hotel Kervanseray, con cena tardi perche' siamo scesi da pamukkale alle 23, di buio)
26 Luglio 2008
Partenza verso Bozcaada. Si decide d'andare li' perche' e' consigliato dalla guida e i km sono veramente tanti, per andare verso sud, Kas o simili. 10 giorni sono troppo pochi. Si dorme in un bell'albergo vicino al porto dell'imbarco
27 Luglio 2008
L'isola di Bozcaada (Bojadah) e' un'isola che secondo me e' l'ispirazione all'isola che non c'e'. Calma e tranquilla lontana dagli occhi dei turisti. L'albergo e' il meglio che si poteva trovare, talmente bello che mi sono decisa a dare l'ok per rimanere un giorno in piu'. L'albergo non e' la solita struttura come si immagina con piscina sauna... e' di piu' (Guler pansyion, ma non andateci, e' un troiaio: l'albergo e' bellissimo, ma apparte Ahmet, ti trattano male e alla fine la stanza era inadeguata per quello che si pagava, NdR). E' una struttura tutta un piano immerso nelle vigne turche, coltivate a terra. Ed e' bellissimo perche' dove finiscono le vigne inizia il mare. Ora sto scrivendo sotto un porticato, accanto ho una vite con uva dolcissima anche se un po' bucciosa (il vino turco e' buonissimo, NdR). Il mare e' cristallino peccato per le petroliere che ogni tanto appaiono all'orizzonte. In questo splendore abbiamo conosciuto Ahmet, figlio dei proprietari. L'incredibile e' che non sa nuotare! Il pomeriggio passato con Ahmet a fare lezione di turco e poi via su una nuova spiaggia (Ayazima). Li' si fa conoscenza con due parigini che in perfetto italiano ci hanno informato dell'innocuita' delle meduse che ci sono a migliaia, e con due ragazze turche, una del Fenherbace e una del galatasaray! I mesi in turco: Ocak, Subat, Mart, Nisan, Mayis, Haziran, Temmas, Agostos Eylul, Ekim, Kasim, Aralik
28 Luglio 2008
Notte insonne, a causa di una telefonata alle due per informarci dell'attentato a Istanbul e a causa della diarrea di Massi. Sveglia alle 9 e cambio di Hotel per una disputa con la padrona insopportabile, tirchia e ignorante. Pretendeva 50 lire a testa per una camera con bagno indecente e doccia rotta. Peccato perche' il posto era delizioso e Ahmet simpaticissimo. Scossi per la notte trascorsa troviamo un albergo di lusso (80 lire a testa) per riprenderci dagli ultimi avvenimenti e sopratutto per decidere se partire per Istanbul o per un'altra destinazione. Nel frattempo Massi schiaccia un bel pisolino fino alle 2 del pomeriggio. Dopo aver consultato il sito del ministero degli interni e la Repubblica decidiamo di partire per Istanbul l'indomani, con una breve sosta nella citta' di Troia. Il pomeriggio passa in completo relax a giro per il paese di Bozcaada, sera cena in Hotel (gia' pagata, NdR).
29 Luglio 2008
Giornata di viaggio con sosta a Troia. Troia si rivela deludente e molto distrutta. Mi fa sorridere leggere sulla guida: "A destra si puo' vedere la casa di un nobile" Ma io ci vedo solo sassi, disposti anche casualmente. Comunque la tappa ha interrotto il viaggio e questo e' sicuramente positivo! In serata arrivo a Istanbul. Dimenticavo, pranzo a Canakkale con 1 euro (Margherita e acqua), penso sia stato il pranzo piu' economico della mia vita e strano, ma pure buono!. Passaggio dei Dardanelli in nave. Viaggio breve ma emozionante, i Dardanelli sono sempre i Dardanelli!
30 Luglio 2008
Istanbul! Riusciamo a trovare posto al solito hotel, ottimo, il prezzo e' un po' piu' alto, 50 lire a testa ma e' in centro e il personale e' carino. Sveglia alle 9 colazione e poi via alla scoperta della citta' con curiosita' e un po' di paura. Prima tappa: Moschea Blu, grande, enorme, via le scarpe e su il velo, una delusione! L'architettura non e' un gran che e piu' che un posto di culto pare un mercato nell'ora di punta (anche io sono d'accordo con Terzani, NdR). Seconda tappa, Santa Sofia. Questa struttura non e' piu' un luogo di culto ne' cristiano ne musulmano, sara' per questo che ci sono controlli con metal detector. L'edificio mostra come l'ortodossia, il cattolicesimo e la religione musulmana siano piu' uguali che diversi. Comunque e' affascinante il miscuglio di simbologia musulmana e cattolica / ortodossa. Terza tappa: il bosforo. Incredibile la corrente e il vento che c'e'. Dall'acqua ci si rende conto della grandezza della citta' (si prende una crociera del comune sul bosforo, NdR). Nel frattempo Massi imbrocca un gay. Cena al ristorante Hamdi El Lukantasi consigliato dalla guida e veramente ottimo! Ritorno in Taxi da Galata, meno male perche' io non ne avevo veramente piu'!
31 Luglio 2008
Vista al Topkapi Sarai, il palazzo del Sultano con 5 mogli e 500 concubine (una piu', una meno) (avevo letto il sangue degli innocenti, che parla di un attentato al Topkapi, un libro che vi consiglio, NdR). Non credevo, ma per visitarlo occorrono veramente piu' di 4 ore! Pomeriggio di relax (fatta eccezione per i cestini che io guardavo con sospetto e per la quantita' di polizia) sul prato del parco Gulheme, veramente delizioso. Cena in un luogo turstico con vista su Aya Sofia dopo un tentativo di fare il bagno turco (per le donne chiudeva alle 20, per gli uomini alle 22, una delle 1000 cose da vedere prima di morire, dicono, ma e' molto bello NdR).
1 Agosto 2008
Mar Nero! Ghiaccio, bello, pieno di meduse. Dilemma, bikini o pantaloncini? Risposta: partito di calcetto con Samu e Massi in bikini! Pranzo orribile (il peggio pasto fatto fino ad ora in Turchia) e rientro in citta nel pomeriggio, per il bagno turco. Prima pero' sosta alla torre di Galata punto che ci consente di ammirare la grandezza di Istanbul, semplicementa infinita (Filemazio e Takiuddin, NdR) Cena ottima per salutare questo splendido paese fatto di gente gentile per non dire squisita
2 Agosto 2008
Si parte, si torna a casa, triste, perche' questo paese e' veramente bello. La gente, nonstante tutti i problemi che hanno, e' serena. Penso che quando ci sono bambini di 3 anni che giocano per la strada i pericoli siano nulli. Peccato per quel fattaccio che ha lasciato dentro di me una sensazione di impotenza e paura. Comunque si puo' solo parlare bene della turchia. Le sue strade sono ottime i prezzi accessibili e la gente squisita, il mare ottimo. Non ha proprio niente che non va!
Conclusioni
Niente polemiche in queste pagine, quelle passano. Le discussioni, le arrabbiature sono li' sul momento poi se ne vanno! Quello che rimane e' la fortuna di aver conosciuto un luogo incantevole e baciato dal sole. Ringrazio quindi i miei compagni di viaggio Massi Samu e la Michi, tutti i turchi incontrati e Ahmet, ragazzo bello come il suo paese e gentile come la sua gente!